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efficienza energetica > solare termico

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L’energia irradiata dal sole arriva sulla superficie dei collettori solari, viene catturata e trasferita a un accumolo d’acqua che di conseguenza si riscalda. Nei sistemi a circolazione naturale e a circolazione forzata il trasferimento del calore avviene per mezzo di un fluido (una miscela di acqua e clicole) che corre tra collettore solare e accumolo; il fluido puo’ scorrere in modo spontaneo (circolazione naturale) oppure spinto da una pompa azionata da una centralina di comando (circolazione forzata), mentre nel sistema a “svuotamento” i collettori solari si riempono solo in presenza di sufficiente insolazione e quando il sistema di accumolo e’ in grado di ricevere calore. In base a ciò distinguiamo tre tipolgie d’impiego solare termico:

 

Circolazione naturale

L’accumulo è posto in orizzontale e necessariamente subito sopra il collettore. Il fluido termovettore si riscalda nel collettore, diventa più leggero e sale spontaneamente nel bollitore dove cede calore al contenuto d’acqua presente; dopo lo scambio termico, il fluido, più freddo e appesantito, ridiscende nel collettore solare per riscaldarsi di nuovo. Il sistema funziona senza bisogno di dispositivi elettrici.

 

Circolazione forzata

Il fluido termovettore circola spinto da una pompa che è attivata da una centralina di controllo. La centralina misura la temperatura del fluido termovettore nel collettore e dell’ acqua nell’ accumulo. Se il collettore è più caldo dell’ accumulo la pompa viene attivata e il calore trasferito. Questo sistema non ha particolari vincoli di posizione relativa e distanza tra accumulo e collettore solare.

Sistema a "Svuotamento" JUST IN TIME

L’impianto funziona in assenza di pressione per cui non servono vaso di espansione, valvola di sicurezza, manometro e scambiatore di calore con conseguente risparmio economico ed aumento della sicurezza di funzionamento. I collettori Solari si riempiono solo in presenza di sufficiente insolazione e quando il sistema di accumulo è in grado di ricevere ulteriore calore. In queste condizioni si attivano per breve tempo entrambe le pompe del gruppo pompe e regolazione riempiendo i collettori. Dopo meno di un minuto, terminato il riempimento, una pompa si disattiva e l’altra mantiene della circolazione dell’acqua. In caso di scarsa insolazione o quando il serbatoio ha raggiunto la temperatura richiesta le pompe si fermano e tutta l’acqua contenuta nell’impianto ritorna nell’accumulatore. Quando l’impianto non è in funzione non contiene acqua e quindi non serve antigelo.

 

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